TENUTA DI PIETA NERA



Ottocentesca villa fortificata dei Baroni Gallelli

"Tenuta di Pietra Nera"


 

Situata tra le floride e sinuose colline di Badolato (CZ) prospicienti il mar ionio, la tenuta di Pietra Nera, e’ sempre stata al centro della vita agricola e produttiva dell’azienda agraria di famiglia, scandita dai ritmi delle stagioni e dai tempi della natura.
All’ interno del parco di 10 ettari,la ottocentesca villa fortificata dei baroni Gallelli, e’ uno degli esempi di architettura tipici del periodo.
La dimora in stile neogotico, fu costruita in contemporanea alle scuderie, ed e’ un tipico esempio di residenza nobiliare fortificata, commissionata da quell’aristocrazia meridionale di tradizione terriera, che ancora nel diciannovesimo secolo, per difendersi dalla minaccia del brigantaggio, ne assegnava la progettazione a valenti architetti, e abili maestranze.
Commissionata a due architetti toscani, dal barone avv. cav. della corona d’ Italia don Giuseppe Gallelli attorno al 1853 la dimora ha infatti caratteristiche difensive care al medio evo, difesa da quattro imponenti torri, sormontate da merli, e’ potenziata da sette feritoie per ogni torre, fino a un totale di 28 .
Gli architetti per tutta la durata dei lavori di progettazione e realizzazione dell’ opera, furono inoltre ospitati nel cinquecentesco palazzo Gallelli, sito nel borgo medioevale di Badolato superiore, vicino all’ attuale piazza fosso, dove fino al 1968 sorgeva anche l’antico castello Gallelli, edificato dai Ruffo intorno al 1000.
La residenza della tenuta di Pietra Nera, peraltro nella sua storia respinse solo un attacco dei briganti, verificatosi all’imbrunire di una calda giornata di giugno del 1861 conclusosi quasi subito con una scaramuccia.
A quell’epoca si stima infatti che nella tenuta soggiornassero 35 persone tra custodi, guardiani, stallieri, domestici, e camerieri personali, che dimoravano nell’edificio della servitù.
La residenza e le scuderie sono rimaste praticamente fedeli al progetto originario, mentre l’ edificio della servitù ha subito modifiche nei magazzini del piano terra.
Il parco infine negli ultimi 20 anni e’ stato ampliato, aggiungendo a quello secolare, anche zone moderne con strutture e attrezzature per il tempo libero.

 


Il parco.


Piscina.


Campo sportivo.


Scuderie.


Edificio della servitù e dell' ufficio agrario.