PRODUZIONE




La tradizione di un azienda agraria, si vede anche dalla storia del suo marchio, infatti storicamente il latifondo fu appannaggio della sola nobiltà terriera, sorta con l’avvento della società feudale. Nato come emblema delle famiglie nobili, e riprodotto quindi su casacche, gualdrappe, e scudi, il blasone venne succesivamente impiegato anche per affermare la proprietà su “li beni de lo casato”, come castelli, palazzi, ville, terre e persino animali, a tal fine venne opportunamente riprodotto anche sulle carte catastali, e su scudi di legno appesi all’ingresso di proprietà, in modo da essere un simbolo comprensibile per tutti. In tempi moderni lo stemma, venne riprodotto anche su locandine, etichette, bottiglie e quant' altro destinato al commercio. Antenato dell’attuale marchio d’immagine, lo stemma delle casate si è così nel tempo identificato anche con la storia delle loro aziende agrarie. Grazie all'esperienza e alle competenze acquisite in oltre cinquecento anni di attività, l'azienda dei baroni Gallelli di Badolato, è oggi una delle più evolute aziende olearie nel panorama nazionale, i cui prodotti sono ottenuti e imbottigliati secondo i più alti standard igienicoalimentari e qualitativi. Per ciascuna zona dell'azienda viene effettuata una severa e rigorosa selezione delle migliori olive appartenenti alle diverse tipologie, ciascuna della quali si distingue per densità, colore, profumo e gusto. Tutte le fasi della coltivazione sono quindi costantemente monitorate dai tecnici: le olive sono raccolte a mano in leggero anticipo, messe in cassette e trasferite in giornata ai frantoi partner più vicini ai campi di coltivazione. La prima fase nel processo di produzione dell'olio è la pulitura: le olive passano attraverso il defogliatore, che aspira le foglie che, attraverso una griglia, vengono liberate da eventuali pietruzze e lavate in acqua fresca; segue la frangitura, da cui si ottiene la pasta di olive che, durante la terza fase chiamata gramolazione, viene mescolata di continuo: in questo modo i vacuoli, le cellule che costituiscono l'oliva, si rompono e rilasciano l'olio; nella quarta fase, l'estrazione, avviene la separazione tra acqua, olio e sansa, dando vita all'olio extra vergine di oliva. L'olio così selezionato decanta in cisterne di acciaio per un periodo che varia tra le due e le dieci settimane, trascorse le quali viene confezionato. Una produzione garantita dai più importanti sistemi di certificazione internazionale: ISO 9001, ISO22005:2007, BRC certificate (British Retail Consortium), IFS Certificate (International Food standards). Quest'ultimo è stato realizzato e dotato dei sistemi di produzione tecnologicamente più avanzati, ed è diviso in due nuclei operativi: l'area di stoccaggio, e il deposito. Il magazzino di stoccaggio del prodotto finito è interamente termocondizionato, ospita grandi silos alla temperatura controllata di 18°C dove l'olio viene tenuto sotto azoto contro l'ossidazione, e la sua capacità di stoccaggio ammonta a circa 5.000 quintali. Accanto all'area di stoccaggio troviamo la sala di confezionamento dell'olio in bottiglia, latta e ceramica. Tutte le fasi di preparazione delle olive - selezione, pulitura e frantumazione - avvengono in un'area esterna, così da mantenere assolutamente incontaminato il locale interno in cui si svolge la gramolazione, la fase più delicata. Un azienda in linea con la tradizione di famiglia, e coi ritmi cadenzati della natura. L’azienda agraria dei baroni Gallelli di Badolato, più volte apparsa su riviste del settore, è spesso oggetto di studi in agraria e tesi da parte di laureandi, risulta tra le prime in Italia qualità prodotta. Tutt’oggi è tra le prime in Calabria per numero di ettari destinati al rimboschimento, realizzati da un privato non consociato, legge 9010 Unione Europea. Tale legge prevede infatti che gli imprenditori agrari, destinino parte delle loro terre alla coltivazione di boschi, in modo da rimboschire le aree depresse, percependo così dal mercato Europeo dei finanziamenti annuali, a collaudo avvenuto. L’azienda dal 2001 si è attivata così in questa direzione, per rimboschire ove possibile quei terreni inizialmente destinati a pascolo, e terrazzando con ruspe quei dirupi improduttivi, per sfruttarne così la massima estensione possibile. Facendo segnare alla fine del lavoro, una considerevole produzione di 6000 ciliegi olivastri da legno, pregiati per arredi da interni, come parquet ecc. ecc. L’azienda è però principalmente e storicamente conosciuta per il suo raffinato olio extravergine di oliva. Parte dell’azienda è costituita inoltre da folti boschi di castagni. Una parte di essa è invece destinata alla produzione di mandorle. Un' altra parte ancora è costituita da agrumeti. Differenti aree dell'azienda agraria sono poi destinate alla produzione di fieno, grano, erba medica, avena e sulla. Parte dell’ azienda è stata destinata anche verso l’agricoltura biologica. E’ invece cessata definitivamente da lungo tempo ormai, la produzione del vino, un ottimo rosso sopraffino, e un pregiato bianco, le cui vigne sorgevano, dove oggi vi sono uliveti di nuovo innesto. Si è cosi deciso di intensificare la produzione dell’ olio, che rimane il fiore all’ occhiello di questa azienda.


Fieno