L'agriturismo



L'AGRITURISMO
I Gallelli, conti di Pago e Nona, e ultimi baroni di Badolato, hanno amministrato la baronia e il suo territorio dal 1658 al 1806 (eversione della feudalità.) Attivi quindi da 4 secoli nella vita economica e politica di Badolato, avviarono sempre importanti opere e attività imprenditoriali. Attorno al 1852 commissionarono ad esempio la costruzione di un grande frantoio di pianta rettangolare, che divenne all’epoca il più voluminoso di Badolato, la sua mole era infatti giustificata dalle esigenze di grande produzione agricola.
Esteso in origine solo lungo il pian terreno, il grande drappito sempre attivo vedeva impegnati al suo interno molti braccianti, dipendenti dell’azienda agraria, costituendo così una risorsa per tutto il territorio.
Si tratta in pratica di un elegante Relais, finemente ristrutturato e sopraelevato di un piano, situato in posizione panoramica e ventilata, con stanze luminose che affacciano tutte sul parco di quasi dieci ettari.
Impreziosito da una campagna suggestiva e incontaminata che domina il golfo di Squillace, il casale dista soli 3 Km dal mar Jonio, all’affascinante borgo medioevale di Badolato, e alle Serre costituite da boschi secolari, decantati per la loro bellezza già da Plinio il giovane, nella Historia Naturalis.
Il Relais della tenuta di Pietra Nera, si avvale inoltre dell'organizzazione del prestigioso Club Calabrese per la caccia alla volpe simulata a cavallo, offrendo così ad abili cavalieri, anche la possibilità di partecipare ad avvincenti cacce sulle terre di famiglia, avvalendosi dell’esperienza dei proprietari, e dei gemellaggi con altre società di cacce alla volpe sparse in Italia.
In base all’Art. 1 dello Statuto, il Circolo viene definito: Associazione equestre –nobiliare di carattere araldico-genealogica, il Club è famoso infatti per essere l'unico circolo Italiano di natura equestre -nobiliare, per la pratica di questo elitario sport, e per il censimento nobiliare regionale e nazionale, attraverso la compilazione di proprie pubblicazioni periodiche, registrate preso il tribunale, con lo stato delle famiglie aggiornato.
A tal fine il Circolo organizza anche cene, dibattiti, e studi, dedicati a materie araldiche e genealogiche, con l’aiuto dei “Soci Collaboratori del Settore Araldico”, scelti tra affermati storici, famosi araldisti, alcuni dei quali del S.M.O.Costantiniano di San Giorgio (Spagna) e del S.M.O.M. Del Gran priorato di Roma.
Grazie inoltre al Fondo Finanziario per le Materie Araldiche, e al Fondo Finanziario per gli Sport equestri, il Club dispone anche di un grande Archivio Equestre-Nobiliare in continua espansione, composto da circa 8.000 testi di equitazione, scienza della tecnica equestre, veterinaria equina, nonché volumi storici, genealogici, repertori nobiliari nazionali e internazionali, oltre a preziosi testi di araldica e storia di famiglia alcuni dei quali pergamenati.
Il casale elegantemente arredato alla Old England, presenta quindi richiami e motivi cari al mondo della caccia a cavallo, come le camere che invece dei numeri, hanno il nome di un momento particolare della Fox-Hunt, come ad esempio “The Meet,” “The Passage,” “The Check,” ecc. ecc. La caccia alla volpe, ideata dall’aristocrazia terriera Inglese alla fine del diciannovesimo secolo, si diffuse in breve tempo in tutta Europa tra la nobiltà appassionata di cavalli e proprietaria di costose scuderie da corsa. Mentre le Sedi Rappresentative di questi Club o Società, venivano costituite all’interno di bellissimi castelli o storiche ville, nelle quali si riuniva il Collegio- Direttivo per espletare i lavori ordinari della società, le Sedi Sociali presero invece piede in foresterie, o eleganti casali limitrofi, sempre situati all’interno della stessa proprietà.
Quest'ultime erano chiamate così, poiché al loro interno si svolgeva la vita mondana e sociale dei membri, dai balli alle cene del Circolo, o ai ricevimenti, oppure a semplici conversazioni accanto al camino, commentando eventi politici, sportivi, o le particolarità di una caccia.

Situato in posizione panoramica e ventilata, con stanze luminose che affacciano tutte sul bellssimo parco di quasi dieci ettari, incorniciato da una campagna suggestiva e incontaminata, il casale della Tenuta di Pietra Nera, offre ai propri clienti e soci, anche strutture sportive e ricreative per il tempo libero. Al suo interno si rimane subito colpiti dagli ambienti luminosissimi, eleganti e piacevoli, che lo rendono degno richiamo per occasioni uniche e veramente eleganti, gli ospiti sono infatti accolti in atmosfere dal tipico gusto Inglese, divani, stampe e quadri con scene di caccie alla volpe e cavalli, ci comunicano l'idea calda e accogliente dello stile Old England, mentre altri dipinti e stampe raffiguranti proprietà di famiglia e scene bucoliche, ci trasmettono il fascino tipico dell'aristocrazia terriera.
Al piano terra, dove è distribuita tutta la zona giorno troviamo:
L'elegante ingresso, dall'ottocentesca atmosfera, tipica delle Club House di caccia alla volpe Inglesi, raffinati divani bordò accolgono l'ospite, mentre oggetti d'antiquariato, antichi mobili di famiglia, e stampe e quadri di caccia alla volpe, impreziosiscono gli ambienti.
Ci rendiamo subito conto che il casale è arredato tutto a tema di caccia alla volpe, infatti la sala che ci si para subito davanti, è appunto quella denominata del "Check", come risulta dall'elegante scritta in corsivo Inglese, che compare sulla targa d'ottone attaccata alla porta. Il "Check" nel gergo, sta a indicare la pausa per i cavalieri e i cavalli, durante una battuta di caccia alla volpe.
Capiente circa 10X15 m. è elegantemente arredata, con temi cari al mondo equestre, e a quello della caccia alla volpe, come ad esempio il manichino in legno, che indossa una delle giacche rosse, coi colori del Club calabrese, o i cavalletti in legno, sui quali sono adagiate vecchie selle appartenute ai baroni Gallelli, o ancora stampe coi regolamenti della caccia e del Club, e quadri a olio, sui quali si notano scorci del giardino o delle proprietà di famiglia. Giungendo in fondo al casale, troviamo una grande e comoda cucina dal gusto antico, provvista della pratica uscita di servizio e della immancabile porta antifumo.
Infine in tutta la sua magnificenza, ci appare l'immensa e maestosa sala "The Cutcing", termine che in gergo di caccia, identifica il momento finale in cui i cavalieri catturano la volpe. Si tratta in pratica di un grande ambiente di recente costruzione, concepita come un open -space, la sala "The Cutching". La grande sala, che possiede una capienza di m. 30X20 è stata realizzata grazie all'aggiunta di un unico grande corpo di fabbrica rettangolare, sorretto da eleganti coni rovesciati in muratura, sormontati da bellissime capriate in legno massiccio, e ai lati chiuso da grandi pareti-vetrate infrangibili, che consentono perciò di godere la spazialità di un ambiente ampio e luminosissimo, oltre ad una visione totale e suggestiva sul grande parco e sul mare. Ben otto, grandi, rari, ed elegantissimi lampadari in vetro di Boemia a rosette, impreziosiscono l'ambiente, mentre sullo sfondo conquista la scena un grande camino interamente rivestito in legno, e abbellito da oggetti attinenti alla caccia alla volpe, oltre che da foto di caccie e di membri del club. Il custode ci spiega che i baroni Gallelli, hanno infatti preferito investire nella realizzazione di questo grande corpo di fabbrica, aggiunto all'originaria struttura di pietra, proprio per evitare le fragili strutture-gazebo, inadeguate per la pioggia, il vento, gli spifferi, e più generalmente l'atmosfera tipica degli eventi importanti.
La sala "The Cutching", assieme alla sala attigua "The Chek" di m. 10x15 consente una capienza totale di circa 250 persone comodamente sedute. Salendo le scale, al primo piano troviamo invece situata la zona notte, dove vi sono stanze arredate con gusto, nelle quali anche qui tutto ci ricorda motivi e richiami cari al mondo dei tipici Circoli di caccia alla volpe a cavallo, anche qui eleganti mobili sono infatti accompagnati da quadri e stampe di caccia alla volpe, e cavalli da corsa appartenuti nel tempo ai baroni Gallelli di Badolato, anche qui ogni camera da letto è arredata a tema, ha infatti il nome di una fase della caccia, come ad esempio "The meet", "The passage", o la "The start".-(L'incontro, il passaggio, l'inizio.) L'ospite è immerso quindi in romantiche sensazioni d'altri tempi, dimorando nella storia, come in un sogno, Si può passare la notte nella lussuosa e spaziosa suite "The Hunters", dove al risveglio accompagnati dal silenzio e dalla poesia della campagna circostante, possono degustare un abbondante e prelibata prima colazione. Inoltre quando il clima lo consente, cioè in estate e primavera, la prima colazione per gli sposi, è su richiesta servita a bordo piscina, nel parco della villa baronale. Pernottare presso il Relais della tenuta di Pietra Nera, non significa solo poter sfruttare la grandezza di due enormi giardini, e godere delle storiche e romantiche sensazioni che offre questo affascinante luogo, ma anche vivere nelle raffinate suggestioni tipiche delle residenze nobiliari, nonché quindi dei Club di caccia alla volpe, ( la disciplina equestre più elegante e tecnica esistente al mondo.) Significa perciò camminare immersi nella natura, tra viali adornati da graziose staccionate e geometriche aiuole, dalle quali occhieggiano colorati e profumati fiori, mentre in lontananza cavalli pascolano placidi, e sullo sfondo il mare compare discreto. La sera poi ci rendiamo subito conto che il romanticismo regna sovrano, le stelle così come la luna sono luminosissime, grazie alla lontananza dalle luci di qualsiasi città. D'inverno poi, i camini rivestiti in legno, accesi riscaldano gli eleganti ambienti nei quali il tempo sembra essersi fermato alle atmosfere del diciannovesimo secolo, quando soci e ospiti dei Circoli di caccia, passavano le ore nella classica Living Room, accanto allo scoppettio del camino, sorseggiando del TEA e chiacchierando delle difficoltà e dei divertenti episodi di questa o quella caccia, o delle attitudini di questo o quel cavallo. La tenuta di Pietra Nera, gestita direttamente dai baroni Gallelli di Badolato, sede ufficiale del Club calabrese per la caccia alla volpe simulata a cavallo, unico nella regione, con le sue ricercate atmosfere e le sue bellissime strutture, è il luogo ideale per un soggiorno raffinato, immersi nell'armonia e nella tranquillità della natura, accompagnati dalle romantiche sensazioni delle antiche società di caccia alla volpe a cavallo. Villeggiare in un luogo come questo, è come entrare in una porta che ci introduce nella società aristocratica del 1800, tra cavalli, scuderie, caccie alla volpe, feudi, casate, e ville baronali fortificate. Il fascino unico, lo stile impareggiabile, e le eleganti atmosfere che ruotano attorno alle società per la caccia alla volpe, non hanno pari, non esistono Relais più Chic di questi Circoli.
IL SEGRETARIO
Bruno Zoccali.